Lo spezzatino è un piatto povero , che esiste in varie ricette in tutto il nostro stivale, dalle ricette delle nostre nonne e da cucina in cucina cambiano gli ingredienti base i sapori e la ricetta in se , questa che vi presento oggi è una versione in bianco con ingredienti poveri , quasi uno stufato contadino , dalla ricetta antica , si chiama povero perchè ha pochi e semplici ingredienti e perchè dall'aspetto sembrerebbe povero , ma in realtà povero non è ricco di sostanza e gusto , uno degli ingredienti base sono i ceci che io adoro e che ben pochi sanno cucina, si pensa che i ceci non abbiamo molto utilizzo in cucina mentre secondo me sono molto versatili ,vi consiglio di provare questa ricetta vi stupirà!!!!!
per questa ricetta utilizzo i ceci dell'AZIENDA AGRICOLA CERRETO
INGREDIENTI :
per 4 pesrone
mezzo petto di pollo
150 gra di cecci cerreto
3 patate grosse
1/4 di cipolla
olio d'oliva q.b.
4/5 foglie di salvia fresca
sale q.b.
PROCEDIMENTO:
per prima cosa se utilizzate i ceci secchi come me dovete lasciarli in ammollo in acqua fredda per 24 ore ,
in un tegame largo versate un filo d'olio d'oliva, con fatte un trito di cipolle e le carote a piccole rondelle , fatte appassire e versatevi i ceci che avrete scolato dall'acqua , unite 2 bicchieri d'acqua coprite il tutto e lasciate cuocere per 25/30 minuti a fuoco basso ,
controllate che la cottura dei ceci sia a buon punto , unitevi il petto di pollo a tocchetti e lasciate cuocere ,per 10 minuti , unitevi le patate a cubetti e lasciate cuocere per 15/20 minuti a fuoco lento aggiungendo un altro bicchiere d'acqua e un cucchiaio di dado granulare vegetale oppure direttamente del brodo vegetale preparato in precedenza, rimestate ogni tanto , aggiungete il sale a piacere e qualche foglia di salvia fresca che darò un aroma ed un gusto particolare al piatto ,potete far cuocere più o meno il tutto a me piace che le patate siano scotte e che creino quasi una crema ma se preferite potete cuocere al dente ,
servite caldo con un filo d'olio a crudo e e delle fette di pane a contornare
by LE TORTE DI MARY; ecco questo dolce mondo vi aiuterà nella vita di tutti i giorni e darà tanti consigli dalle ricette, al riciclaggio,al fai date, consigli della nonna , lo sugar art e cake design, e dolci, tutorial e tante recensioni di prodotti e guida agli acquisti ..insomma il mondo della casalinga!!!!!!!! UN ANGOLO SPECIALE PER LA MIA PASSIONE CHE è LA PASTICCERIA ED IL CAKE DESIGN.
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sabato 29 marzo 2014
lunedì 16 dicembre 2013
BIANCO MANGIARE con MARMELLATA DI LIMONI ,ricetta sarda
Si sa che ogni regione ha le sue "ricette di cucina" ma spesso le stesse medesime ricette hanno un interpretazione regionale diversa ma che che le accomuna, questa che vi presento oggi è la ricetta di un dolce abbastanza diffuso in varie regioni ma con una ricetta tipicamente sarda.
Questo dolce facile e veloce da preparare è adatto a grandi e piccini, ideale come dessert o come merenda , è sempre molto gradevole e non passa mai di moda , dalle nostre nonne ad oggi , io lo servo con un gusto in più che lo esalta, con un ingrediente facilmente reperibile e gustoso che aiuta ad esaltare un dolce già di per se molto goloso,BIANCO MANGIARE CON MARMELLATA DI LIMONI
questo nome gli vien dato a causa del colore dei suoi ingredienti quasi tutti di colore bianco

ingredienti per 3 persone:
25 gr maizena
50 gr zucchero
250 ml latte intero
3 cucchiai di acqua fiori d'arancio
mezza limone_solo la scorza grattugiata
marmellata di limoni
preparazione
in un pentolino miscelate il maizena con poco latte versato a filo
,
mescolate in continuazione per evitare grumi, poi unite lo zucchero ,il limone , l'acqua fiori d'arancio e mescolando per bene finite di unir il latte restante.

Mettete su fuoco medio e fatte rapprendere sempre rimestando ,fino a che diventerà cremoso,

a questo punto riempite gli stampini da budino bagnati e mettete in frigo per almeno 2 ore ,sformate e servite con della marmellata di limoni che darà più gusto e più colore al dolce e buon appetito!!!!!!!
Questo dolce facile e veloce da preparare è adatto a grandi e piccini, ideale come dessert o come merenda , è sempre molto gradevole e non passa mai di moda , dalle nostre nonne ad oggi , io lo servo con un gusto in più che lo esalta, con un ingrediente facilmente reperibile e gustoso che aiuta ad esaltare un dolce già di per se molto goloso,BIANCO MANGIARE CON MARMELLATA DI LIMONI
questo nome gli vien dato a causa del colore dei suoi ingredienti quasi tutti di colore bianco
ingredienti per 3 persone:
25 gr maizena
50 gr zucchero
250 ml latte intero
3 cucchiai di acqua fiori d'arancio
marmellata di limoni
preparazione
in un pentolino miscelate il maizena con poco latte versato a filo
mescolate in continuazione per evitare grumi, poi unite lo zucchero ,il limone , l'acqua fiori d'arancio e mescolando per bene finite di unir il latte restante.
Mettete su fuoco medio e fatte rapprendere sempre rimestando ,fino a che diventerà cremoso,
a questo punto riempite gli stampini da budino bagnati e mettete in frigo per almeno 2 ore ,sformate e servite con della marmellata di limoni che darà più gusto e più colore al dolce e buon appetito!!!!!!!
martedì 30 luglio 2013
PASTIFICIO ARTIGIANALE FABBRI la pasta è arte
La storia attribuisce la nascita della pasta a molti popoli antichi, Etruschi,Greci,Arabi,Cinesi Romani.....
ma noi italiani sappiamo che la pasta è uno dei piatti della nostra dieta mediterranea e se pur non l'abbiamo inventata noi , sappiamo esaltare e cucinare questo alimento in mille e più modi con mille e più ingredienti , ma solo uno è sempre presente e li accomuna tutti quanti ,l'amore per la pasta e e l'amore che ci mettiamo nel cucinarla ,proprio come l'amore che ci mise oltre 100 anni fa il signor GIOVANNI FABBRI nel suo piccolo borgo del CHIANTI dove sorgeva la sua piccola azienda diventata oggi una grande azienda e così oggi come allora il PASTIFICIO FABBRI dopo 4 generazioni continua ad utilizzare i migliori prodotti e le migliori semole per produrre una pasta di alta qualità ricavata da grani selezionati e perciò ricchi di glutine ,prodotto con stampi in bronzo con il risultato di un prodotto ruvido ideale per il condimento , con esiccatura a basse temperature garantisce il mantenimento delle proprietà organolettiche del prodotto stesso.
Sono felice di ospitare sul mio blog i prodotti del PASTIFICIO FABBRI della quale ho avuto l'opportunità di provare una vasta gamma e formati della pasta da loro prodotta
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Sono felice di ospitare sul mio blog i prodotti del PASTIFICIO FABBRI della quale ho avuto l'opportunità di provare una vasta gamma e formati della pasta da loro prodotta
Il pastificio presenta tanti formati di pasta ideali per tutte le esigenze e ricette
-pasta lunga
-pasta corta
-formati speciali
-pasta a matasse
-pasta di semolato
-pasta per minestre
-pasta all'uovo
Vi propongo ora una ricetta tipica della mia sardegna , isola di mare ,infatti non poteva mancare un abbinamento con il pesce e la PASTA FABBRI e lo zafferano sardo
SOPRACAPELLINI AL CARTOCCIO CON GAMBERI E ZAFFERANO
Ingredienti per 4 persone 250 gr sopracapelli FABBRI
300 gr pomodorini ciliegini maturi
20 gamberi
mezzo spicchio d'aglio
olio extravergine d'oliva
1 bustina di zafferano
un ciuffo di prezzemolo
peperoncino facoltativo
preparazione :
in una padella fate leggermente rosolare mezzo spicchio d'aglio e peperoncino trito e con un filo d'olio
lavate e tagliate i pomodorini in 4 parti e buttateli in padella ,
fateli appassire per bene, se si asciuga troppo unitevi qualche cucchiaio d'acqua,salate a piacere e unitevi i gamberi interi ,o se preferite eliminate la testa e le viscere (io ho usato gamberi freschi ma potete utilizzare anche quelle congelati basterà fargli scongelare un pò) fate cuocere per 10 minuti circa a fuoco medio basso e spegnete , nel fra tempo mettete l'acqua salata a bollire e appena bolle buttate la pasta
scolate la pasta al dente unitela al sughino pronto e a fuoco basso terminate la cotture aggiungendo qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta ,
aggiungete lo zafferano e una manciata di prezzemolo trito e saltate di modo da amalgamare i sapori ,servite ben caldo con un filo 'd'olio e buon appetito !!!!!!
ringrazio l'azienda per i suoi ottimi prodotti , potete consultare e avere informazioni qui
o su facebook
venerdì 17 maggio 2013
TROFIE ALLA CARLOFORTINA..in collaborazione con CAOMPAGNIA DEL PESTO GENOVESE ...il connubio di due terre unite dal mare!!!!!
Ringrazio l'azienda per avermi gentilmente concesso di poter provare i loro eccezionali prodotti e di avermi dato l'occasione di realizzare delle gustose ricette
trattasi di pesto, olio,
olive taggiasche
e troffie
Con questi ingredienti ho realizzato una ricetta di mare della mia regione unendo tradizioni di due terra divise solo dal mare
TROFIE ALLA CARLOFORTINA
ingredienti per 4 persone
500 gr trofie compagnia del pesto genovese
50 gr pesto compagnia del pesto genovese
olio extravergine d'oliva compagnia del pesto genovese
500 gr pomodorini ciliegini
100 grvongole
100gr cozze
3/4 aragostelle
una decina di gamberi
5/6 seppioline
aglio o cipolla
potete usare scampi ecc
preparazione
in una casseruola mettete un goccio d'olio |
fatte un trito di cipolla , mezzo spicchio d'aglio intero e fatte un soffrito togliendo l'aglio dopo un pochino |
dopo aver tolto l'aglio lavate e tagliate i pomodorini a piccoli pezzi e buttateli in cottura |
lasciate cuocere i pomodori con un coperchio per qualche minuto |
salate e e aggiungete un pizzico di zucchero per eliminare l'acidità del pomodoro ,di tanto in tanto controllate la cottura del pomodoro e se troppo asciutto aggiungete dell'acqua |
pulite e tagliate anche le seppiette a piccoli pezzi |
ecco il nostro pesto che useremmo per il sugo |
quando il sugo sarà bello denso versate il pesto in cottura |
mescolate e lasciate cuocere per 2/3 minuti |
nel fratempo appena buttate il pesce in cottura mettete l'acqua salate per la pasta e appena bolle mettete la pasta in cottura |
ecco il sugo pronto , ora scolate la pasta al dente e versatela nel sugo e terminate la cottura , ora aggiungete un filo d'olio o di pesto se gradite e servite |
BUON APPETITO!!!!!!
POTETE DARE UN OCCHIATA AI PRODOTTI E/O ACQUISTARLI SULLO SHOP COMPAGNIA DEL PESTO GENOVESE
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martedì 9 aprile 2013
RICETTA: PANETTONE DI SABA ..RICETTA TIPICA SARDA

Per questa ricetta come vi ho già detto ho utilizzato la SABA o MOSTO COTTO dell'azienda ACETAIA GUERZONI
molti di voi non avrebbero saputo nemmeno come utilizzarla ma da noi in sardegna è un prodotto che non puo mancare nella cucina di chi fa dolci tipici della zona
L saba trattasi di mosto che viene cotto per ore a fuoco lento fino a che si riduce notevolmente e lascia una crema di colore molto scuro a dall'aroma intenso
ingredienti per circa 40 pz
500 gr farina 00
120 ml di latte
2 uova
50 gr di strutto o margarina
100 gr zucchero
1 bustina di cannella
1 bustina lievito per dolci
1 bustina di vanillina
1 bustina di saporita bertolini
1 cucchiaio di bicarbonato
1 arancia (scorza grattugiata)
uva sultanina
nocciole
noci
mandorle
pinoli
diavoletti colorati per la decorazione
preparazione
Per questa ricetta occorre utilizzare vari tipi di frutta secca , nocciole , noci,mandorle e pinoli io solitamente ne metto poco ma di tutti voi potete usare quelle che desiderate o avete in casa ,tagliate le frutte secche grossolanamente ma a piccoli pezzi e lasciate da parte mettete l'uva sultanina in ammollo qualche minuto in acqua calda
sparate i tuorli dagli albumi e montate quest'ultimi a neve con un pizzico di sale e lasciate da parte
montate i tuorli con lo zucchero fino a che diventano spumosi ,poi aggiungete la scorza grattugiata di un
arancia
fate sciogliere a bagno maria o nel microonde lo strutto o la margarina ed unite l'albumi a neve all'impasto
unite lo strutto, la cannella ,la saporita , la vanillina all'impasto
nel fra tempo dopo aver tolto l'uva sultanina dall'acqua infarinatela per bene ed unitela all'impasto
unite la saba o il mosto cotto all'impasto poco per volta
unite anche la farina setacciata sempre poco per volta ed il lievito e fatte lavorare per bene per qualche minuto
prendete questo tipo di stampini ,o qualcosa di simile , questi si usano per fare i cestinetti di pasta frolla e frutta o i cestinetti di mandorle
imburrate ed infarinate gli stampi
riempite gli stampi poco più della metà , fate attenzione a non riempire troppo o usciranno tutti fuori, lasciate assestare qualche minuti ed infornate a 150° a forno ben caldo per circa 20 /30 minuti dipende dal vostro forno il mio è un forno a gas non ventilato.
quando pronti fatte freddare e sformate poi prendete con un pennellino o un panno e spalmate sulla superficie un leggero strato di saba e fate attaccare qualche pallina di zucchero per decorare (diavoletti colorati) la saba farà si che si attacchino.come vedete io ne ho fati alcuni piccoli ed una grande a mò di torta sta a voi decidere il formato ma il procedimento è lo stesso
martedì 26 febbraio 2013
RICETTA REGIONALE : PATATE AL CARTOCCIO
Una ricetta molto facile ma gustosa della mia terra ,che nei tempi addietro dato che non si aveva ne forno ne l'alluminio si cuoceva tra la cenere del camino, in poche parole si cuocevano le patate ripiene ancora con la buccia , coprendole completamente con la cenere e poi ricoprendo con della brace.
Ricetta insaporita in collaborazione con ARIOSTO utilizzando l'insaporatore per patate fritte e arrosto

INGREDIENTI:per 4 persone
4 patate bianche grosse
un ciuffeto di prezzemolo
mezzo spicchio d'aglio
1 pomodoro essicato sotto sale
olio d'oliva
sale qb
insaporitore per patate fritte e arrosto ARIOSTO

PREPARAZIONE:
prendete il prezzemolo, l'aglio e il pomodoro essiccato
tritateli finemente, nel fra tempo prendete le patate
pelatele e tagliatele a metà di lungo, svuotate leggermente
al centro creando un cestinetto,unite la polpa che avete
eliminato , al ripieno che avete preparato in precedenza
tritandolo finemente,prendete il ripieno e riempite le due
parti delle patate con un filo d'olio e riunite le due metà sovrapponendole , prendete le patate adagiatele su un
foglio di stagnola, ricoprite con un filo d'olio , salate e
spolverate con l'insaporitore per patate fritte e arrosto
ARIOSTO, chiudete la stagnola a mò di caramella,
prendete una pirofila ed adagiatevi i cartocci, ed aggiugete
mezzo bicchiere d'acqua.
Cuocete nel forno a 180° verificando che si sia sempre dell'acqua sul fondo di cottura.Andate a punzecchiare le patate con uno stuzzicadenti per capire se sanno cotte,quando cote aprite il cartoccio e servite, vi assicuro che sono buonissime, ideali come contorno o come secondo leggero,si possono mangiare sia calde che fredde.
ECCO IL RISULTATO ...BUON APPETITO!!!!!
Ricetta insaporita in collaborazione con ARIOSTO utilizzando l'insaporatore per patate fritte e arrosto
INGREDIENTI:per 4 persone
4 patate bianche grosse
un ciuffeto di prezzemolo
mezzo spicchio d'aglio
1 pomodoro essicato sotto sale
olio d'oliva
sale qb
insaporitore per patate fritte e arrosto ARIOSTO
PREPARAZIONE:
prendete il prezzemolo, l'aglio e il pomodoro essiccato
tritateli finemente, nel fra tempo prendete le patate
pelatele e tagliatele a metà di lungo, svuotate leggermente
al centro creando un cestinetto,unite la polpa che avete
eliminato , al ripieno che avete preparato in precedenza
tritandolo finemente,prendete il ripieno e riempite le due
parti delle patate con un filo d'olio e riunite le due metà sovrapponendole , prendete le patate adagiatele su un
foglio di stagnola, ricoprite con un filo d'olio , salate e
spolverate con l'insaporitore per patate fritte e arrosto
ARIOSTO, chiudete la stagnola a mò di caramella,
prendete una pirofila ed adagiatevi i cartocci, ed aggiugete
mezzo bicchiere d'acqua.
Cuocete nel forno a 180° verificando che si sia sempre dell'acqua sul fondo di cottura.Andate a punzecchiare le patate con uno stuzzicadenti per capire se sanno cotte,quando cote aprite il cartoccio e servite, vi assicuro che sono buonissime, ideali come contorno o come secondo leggero,si possono mangiare sia calde che fredde.
ECCO IL RISULTATO ...BUON APPETITO!!!!!
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