by LE TORTE DI MARY; ecco questo dolce mondo vi aiuterà nella vita di tutti i giorni e darà tanti consigli dalle ricette, al riciclaggio,al fai date, consigli della nonna , lo sugar art e cake design, e dolci, tutorial e tante recensioni di prodotti e guida agli acquisti ..insomma il mondo della casalinga!!!!!!!! UN ANGOLO SPECIALE PER LA MIA PASSIONE CHE è LA PASTICCERIA ED IL CAKE DESIGN.
Visualizzazione post con etichetta consigli e rimedi della nonna. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta consigli e rimedi della nonna. Mostra tutti i post
martedì 5 febbraio 2013
il dolce mondo di PIRBA: RIMEDI DELLA NONNA:MAL DI STOMACO
il dolce mondo di PIRBA: RIMEDI DELLA NONNA:MAL DI STOMACO: State cercando un rimedio fatto in casa facile contro il mal di stomaco ? Ecco una bella ricetta “della nonna”, che funziona sem...
venerdì 1 febbraio 2013
RIMEDI DELLA NONNA:MAL DI STOMACO
State cercando un rimedio fatto in casa facile contro il mal di stomaco?
Ecco una bella ricetta “della nonna”, che funziona sempre!
Si tratta di una semplicissima tisana che potrà alleviare il vostro disturbo nei seguenti casi: pesantezza di stomaco e bruciore da pasto troppo abbondante, gonfiore e bruciore da dispepsia, dolori e tensioni della parete muscolare. Insomma, ve bene un po’ per tutto il vasto “campionario” dei problemi relativi allo stomaco, che molto spesso ci assalgono anche per motivi legati allo stress. Somatizzare livello addominale le preoccupazioni e l’ansia è, infatti, molto comune.
Ecco una bella ricetta “della nonna”, che funziona sempre!
Si tratta di una semplicissima tisana che potrà alleviare il vostro disturbo nei seguenti casi: pesantezza di stomaco e bruciore da pasto troppo abbondante, gonfiore e bruciore da dispepsia, dolori e tensioni della parete muscolare. Insomma, ve bene un po’ per tutto il vasto “campionario” dei problemi relativi allo stomaco, che molto spesso ci assalgono anche per motivi legati allo stress. Somatizzare livello addominale le preoccupazioni e l’ansia è, infatti, molto comune.
Naturalmente il consiglio migliore che vi possiamo dare, qualora il mal di stomaco che vi affligge sia ricorrente, è quello di rivolgervi al vostro medico di fiduccia o ad uno specialistica, per accertarvi che non sia una patologia o un grave disturbo o il reflusso gastroesofageo, molto comuni ma che devono essere valutate e curate dietro supervisione medica.
Tuttavia, per un malessere passeggero o per una sensibilità di stomaco dovuto a una grossa mangiata o ad un alimento che può aver causato il tutto , i nostri nonni consigliavano questo semplice decotto:
dovete far bollire due tazze d’acqua con una manciata di ALLORO
che spesso abbiamo in giardino o in quello di un gentile vicino e della buccia di mezzo LIMONE
(il tutto ben lavato, naturalmente), a cui aggiungerete dello zucchero (1 cucchiaio). Dovete far bollire finché il liquido non si è ridotto della metà, quindi filtrare e bere la “pozione” bella calda. Il sollievo sarà immediato!
lunedì 28 gennaio 2013
CONSIGLI DELLA NONNA:ALITO CATTIVO
PARLIAMO DI ALITO CATTIVO e dei suoi rimedi naturali
E' uno dei problemi piu' diffusi e fastidiosi, che affligge oltre il 50% della popolazione e puo' pregiudicare seriamente i rapporti sociali, per non parlare di quelli sentimentali.
L'alito cattivo, contrariamente a quanto credono in molti, difficilmente e' causato da problemi di digestione. In genere e' provocato da una cattiva pulizia della bocca e dallaplacca che si forma sui denti. Inoltre, il consumo di alcuni cibi come aglio o cipolla, il fumo e l'assunzione di alcolici possono aiutare ad avere un alito dall'odore sgradevole. "Esistono diversi tipi di alitosi - quella transitoria si manifesta solo in alcuni momenti della giornata ed e' sostanzialmente un fenomeno fisiologico. Quando invece e' persistente ha tra le cause principali patologie del cavo orale o sistemiche e, cosa piu' grave, puo' avere effetti anche sulla psiche. La costante paura di avere un alito maleodorante diviene infatti uno stato patologico e prende il nome di pseudoalitosi o alitofobia".
Combattere l'alitosi transitoria e' molto semplice ed e' sufficiente prestare attenzione alla cura dell'igiene orale.
"Basta seguire pochi consigli - lavare i denti tutti i giorni, utilizzare il filo interdentale per pulire gli interstizi tra un dente e l'altro senza tralasciare la pulizia della lingua. Una particolare attenzione va data allo spazzolamene della lingua e all'uso dei collutori in maniera selettiva. Utilizzate anche i rimedi naturali. Dopo i pasti masticate un rametto di prezzemolo, o un po' di semi di cardamomo (che potete trovare in erboristeria) -che hanno anche il vantaggio di combattere le carie".
Se, nonostante l'applicazione delle norme igieniche per la pulizia della bocca, l'alito continua a essere cattivo e' bene farsi visitare da un dentista o dal medico potreste cadere in qualche patologia dentistica o dello stomaco
giovedì 24 gennaio 2013
CONSIGLI DELLA NONNA: COME CUOCERE UN UOVO SODO
Come cuocere un uovo sodo? dirette voi!!!!!mica ci vuole una laurea!!!!
Ma molti invece non sanno che se l'uovo viene cotto male o si spacca il guscio in cottura fuori uscendo tutto o si crea quella patina verdognola intorno all'uovo anti estetiche ma che sopratutto FA MALE AL NOSTRO ORGANISMO!!!!!!!
Questo è causato da una cottura errata e troppo duratura dell'uovo che causa la scissione dell'idrogeno presente nell'albume, la conseguente liberazione dello zolfo,il quale si combina con il ferro contenuto nel tuorlo creando solfuro di ferro causando una piccola perdita di ferro e causando una peggiore digeribilità dell'uovo rispetto ad altre cotture.
COME PREVENIRE E CUOCERE L'UOVO:
per prevenire questo basterà evitare di mettere a cottura l'uovo direttamente nell'acqua fredda ma portando a bollore prima l'acqua e poi immergere le uova, non fare cuocere l'uovo troppo all'ungo bastano 6/ minuti dopo che l'acqua bolle e cuocere a fuoco basso ,
un altro accorgimento per non far spaccare il guscio e/o sbattere tra di loro spaccandole è di mettere un pizzico di sale nell'acqua e di usare un pentolino non troppo grande e ben pieno d'acqua
ED ORA SBIZZARRITEVI CON DELLE BELLE RICETTE CON L'UOVO SODO!!!
Ma molti invece non sanno che se l'uovo viene cotto male o si spacca il guscio in cottura fuori uscendo tutto o si crea quella patina verdognola intorno all'uovo anti estetiche ma che sopratutto FA MALE AL NOSTRO ORGANISMO!!!!!!!
Questo è causato da una cottura errata e troppo duratura dell'uovo che causa la scissione dell'idrogeno presente nell'albume, la conseguente liberazione dello zolfo,il quale si combina con il ferro contenuto nel tuorlo creando solfuro di ferro causando una piccola perdita di ferro e causando una peggiore digeribilità dell'uovo rispetto ad altre cotture.
COME PREVENIRE E CUOCERE L'UOVO:
per prevenire questo basterà evitare di mettere a cottura l'uovo direttamente nell'acqua fredda ma portando a bollore prima l'acqua e poi immergere le uova, non fare cuocere l'uovo troppo all'ungo bastano 6/ minuti dopo che l'acqua bolle e cuocere a fuoco basso ,
un altro accorgimento per non far spaccare il guscio e/o sbattere tra di loro spaccandole è di mettere un pizzico di sale nell'acqua e di usare un pentolino non troppo grande e ben pieno d'acqua
ED ORA SBIZZARRITEVI CON DELLE BELLE RICETTE CON L'UOVO SODO!!!
sabato 19 gennaio 2013
RIMEDI DELLA NONNA
L'utilizzo del borotalco per la cura dei bambini si perde nella notte dei tempi. Molti di noi associano ricordi piacevoli al tipico profumo del borotalco, che spesso ha accompagnato la propria infanzia, dopo ogni bagnetto .
Quanti di noi ricordano il profumo di borotalco della nonna e quanti non hanno mai smesso di utilizzarlo. Recentemente però anche il borotalco è entrato nella lista delle cose da evitare, quando si tratta di bambini.
- Secondo molti medici infatti, la polvere sottile del borotalco, potrebbe essere pericolosa per i bambini, perchè viene inalata e può provocare irritazioni e altre reazioni nell'apparato respiratorio.
Per evitare di utilizzare le polveri, si può utilizzare un borotalco in crema, che si può preparare facilmente anche in casa, con prodotti naturali.
Crema-borotalco
Ingredienti:
- Farina di avena 50 gr.
- Amido di mais 100 gr.
- Olio di mandorle 1 tazzina
- Olio essenziale di arancio 10 gocce
- Olio di calendula 20 gocce
Preparazione:
- In un contenitore sterile versate le farine e gli oli. Mescolate energicamente con una spatola di legno fino ad ottenere una pasta cremosa. Se necessario aggiungete ancora dell'olio di mandorle. Dovete ottenere una pasta senza grumi.
- Chiudete il contenitore con un tappo ermetico e lasciate riposare al buio in luogo fresco e asciutto per 2 settimane, prima di utilizzare.
- Ricordatevi di attaccare un'etichetta sul barattolo, scrivendo gli ingredienti e la data di preparazione.
Il prodotto che otterrete è una crema-talco profumata, addolcente e anti-infiammatoria, grazie alla Calendula e all'olio di mandorle. L'arancio aggiunge una profumazione aggiungendo le sue proprietà antisettiche.
giovedì 17 gennaio 2013
RIMEDI DELLA NONNA :PULIZIA DEL VISO
Parliamo di un tasto dolente delle donne, PUNTI NERI e ACNE GIOVANILE
un metodo , praticamente a costo zero e naturale ( premetto che non fa miracoli , non sparirà tutto nell'arco di una notte ,vi consiglio sempre di consultare uno specialista ed utilizzare dei prodotti adatti) ma questo piccolo accorgimento vi aiuterà non solo a ripulire i pori ,CHE SONO UNA DELLE CAUSE PRINCIPALI DELL'ACNE , ma anche a prevenire ed a darvi un aspetto più sano della pelle.
Allora basterà far bollire dell'acqua
prendete della camomilla in filtri o meglio andate in erboristeria ed acquistate la camomilla essiccata meglio se fiori e lasciatela in emulsione nell'acqua calda x qualche minuto poi ponete il tutto in una terrina o contenitore basso e ancora fumante mette a favore di vapori il viso chinandovi sulla terrina e coprendo il capo con un grande asciugamano do modo che il vapore non fuori esca, state in posizione per almeno 5/10 minuti , se desiderate potete anche fare un lavaggio con l'acqua tiepida e filtrata con l'aiuto di una garza o del cotone , dopo di che asciugate il viso sempre con un del cotone o una garza per togliere le impurità e lavate con acqua fredda subito di modo da fare restringere i pori dilatati
Potete usare al posto della camomilla dell'olio di CALENDULA lenitiva da usare per lavaggio della pelle dopo aver fatto un trattamento vapore con della sola acqua
,che troverete in erboristeria o fare un infuso di ALCHEMILLA anche questa potete fare un lavaggio con cotone o garza dopo aver fatto un trattamento di vapore con della sola acqua
RICORDATE MAI SCHIACCIARE I PUNTI NERI SOPRATUTTO CON LE MANI SPORCHE!!!!!!
Per prevenire i punti neri ricordatevi di struccarvi sempre con dei prodotti adatti e di lavare bene il viso con saponi neutri o tonici . i punti neri e l'acne possono essere causati anche da un alimentazione scorretta
un metodo , praticamente a costo zero e naturale ( premetto che non fa miracoli , non sparirà tutto nell'arco di una notte ,vi consiglio sempre di consultare uno specialista ed utilizzare dei prodotti adatti) ma questo piccolo accorgimento vi aiuterà non solo a ripulire i pori ,CHE SONO UNA DELLE CAUSE PRINCIPALI DELL'ACNE , ma anche a prevenire ed a darvi un aspetto più sano della pelle.
Allora basterà far bollire dell'acqua
prendete della camomilla in filtri o meglio andate in erboristeria ed acquistate la camomilla essiccata meglio se fiori e lasciatela in emulsione nell'acqua calda x qualche minuto poi ponete il tutto in una terrina o contenitore basso e ancora fumante mette a favore di vapori il viso chinandovi sulla terrina e coprendo il capo con un grande asciugamano do modo che il vapore non fuori esca, state in posizione per almeno 5/10 minuti , se desiderate potete anche fare un lavaggio con l'acqua tiepida e filtrata con l'aiuto di una garza o del cotone , dopo di che asciugate il viso sempre con un del cotone o una garza per togliere le impurità e lavate con acqua fredda subito di modo da fare restringere i pori dilatati
Potete usare al posto della camomilla dell'olio di CALENDULA lenitiva da usare per lavaggio della pelle dopo aver fatto un trattamento vapore con della sola acqua
,che troverete in erboristeria o fare un infuso di ALCHEMILLA anche questa potete fare un lavaggio con cotone o garza dopo aver fatto un trattamento di vapore con della sola acqua
RICORDATE MAI SCHIACCIARE I PUNTI NERI SOPRATUTTO CON LE MANI SPORCHE!!!!!!
Per prevenire i punti neri ricordatevi di struccarvi sempre con dei prodotti adatti e di lavare bene il viso con saponi neutri o tonici . i punti neri e l'acne possono essere causati anche da un alimentazione scorretta
martedì 15 gennaio 2013
RIMEDI DELLA NONNA
Come eliminare i cattivi odori di pesce dalle stoviglie
se qualche volta vi piace cucinare il pesce,ma non adorate il suo profumino sopratutto quello che lascia in patti e pentole,questo è un metodo facile facile per eliminarlo
1 eliminate i residui il prima possibile e sciacquate con acqua fredda perchè quella calda li fisserebbe
2 lasciate in ammollo per qualche minuto in acqua con detersivo per piatti ,succo di mezzo limone e mezzo bicchiere di aceto
3 lavate e sfregate con una spugnetta imbevuto di succo di limone e un poco di aceto e rosciacquate
Un consiglio lavate in separata seta i piatti e stoviglie usati con il pesce dagli altri potrebbe impregnare pure gli altri, se lavate in lavastoviglie invece dopo aver risciacquato con acqua fredda mettete un po di aceto nel cestello del brillantante e un limone tagliato a metà all'interno del cestello delle posate e vedrette che la puzza sparirà
se qualche volta vi piace cucinare il pesce,ma non adorate il suo profumino sopratutto quello che lascia in patti e pentole,questo è un metodo facile facile per eliminarlo
1 eliminate i residui il prima possibile e sciacquate con acqua fredda perchè quella calda li fisserebbe
2 lasciate in ammollo per qualche minuto in acqua con detersivo per piatti ,succo di mezzo limone e mezzo bicchiere di aceto
3 lavate e sfregate con una spugnetta imbevuto di succo di limone e un poco di aceto e rosciacquate
Un consiglio lavate in separata seta i piatti e stoviglie usati con il pesce dagli altri potrebbe impregnare pure gli altri, se lavate in lavastoviglie invece dopo aver risciacquato con acqua fredda mettete un po di aceto nel cestello del brillantante e un limone tagliato a metà all'interno del cestello delle posate e vedrette che la puzza sparirà
sabato 12 gennaio 2013
RIMEDI DELLA NONNA
COME TOGLIERE LA GOMMA DA MASTICARE O LA CERA DAGLI ABITI
Uno dei più comuni inconvenienti che possono succederci quandoci sediamo per esempio sulle panchine stradali e che incappiamo sulla maleducazione comune è che ci ritroviamo una gomma da masticare attaccata involontariamente sui capi d'abbigliamento come fare per eliminarla senza rovinare il capo ne lasciare aloni , prima di tutto evitare di raschiare o staccare con le mani la gomma,rischiereste solo di far danni ma ci sono 2 metodi facili facili prendete un cubetto di ghiaccio e passatelo sulla gomma di modo che si indurisca e si stacchi facilmente ma se la dimensione della gomma fa si che un cubetto non basti prendete il capo infilatelo in una busta di plastica legate le estremità della busta lasciano fuori solo la parte di stoffa intaccata ed infilatela nel congelatore fino a che la gomma di congela e si stacca con facilità
Un altro inconveniente più comune di quanto si pensa è la goccia di cera sull'abito , come fare? prima di tutto evitare di raschiare rischiereste solo di romper la stoffa e di lasciare l'alone dato che la cera è molto grassa ma prendete della carta assorbente meglio se quella per i fritti e aiutandovi con il ferro da stiro fate di modo che assorba tutta la cera
Uno dei più comuni inconvenienti che possono succederci quandoci sediamo per esempio sulle panchine stradali e che incappiamo sulla maleducazione comune è che ci ritroviamo una gomma da masticare attaccata involontariamente sui capi d'abbigliamento come fare per eliminarla senza rovinare il capo ne lasciare aloni , prima di tutto evitare di raschiare o staccare con le mani la gomma,rischiereste solo di far danni ma ci sono 2 metodi facili facili prendete un cubetto di ghiaccio e passatelo sulla gomma di modo che si indurisca e si stacchi facilmente ma se la dimensione della gomma fa si che un cubetto non basti prendete il capo infilatelo in una busta di plastica legate le estremità della busta lasciano fuori solo la parte di stoffa intaccata ed infilatela nel congelatore fino a che la gomma di congela e si stacca con facilità
Un altro inconveniente più comune di quanto si pensa è la goccia di cera sull'abito , come fare? prima di tutto evitare di raschiare rischiereste solo di romper la stoffa e di lasciare l'alone dato che la cera è molto grassa ma prendete della carta assorbente meglio se quella per i fritti e aiutandovi con il ferro da stiro fate di modo che assorba tutta la cera
Iscriviti a:
Post (Atom)